Specchio delle mie brame

Specchio delle mie brame

Sicuri di sé, compiaciuti, perennemente affascinati dal proprio riflesso nell’acqua; assetati di applausi; smaniosi di rendersi protagonisti con l’ennesimo selfie: le forme che può assumere il narcisismo sono tante, e tutte innegabilmente odiose.
Ma l’amore di sé è sempre un deplorabile nemico e un male da cui tenersi alla larga o potrebbe anche rivelarsi il punto di partenza per una vita più sana?

Specchio delle mie brame


Attingendo dai miti greci, dalla cultura popolare e dalla storia della filosofia e intrecciando una riflessione che spazia da Aristotele, Platone, Rousseau, Kant, Hume, Iris Murdoch alla chirurgia plastica, alle pubblicità patinate e alle tante forme di mercificazione sociale, Simon Blackburn esplora i complessi fenomeni che circondano il sé e il rispetto di sé, offrendo intuizioni profonde su concetti come orgoglio, ambizione, vanità, autenticità. Perché, fa notare Blackburn, a volte guardarsi allo specchio può essere anche indice di lodevole coraggio e di grande sincerità verso se stessi.

Nel sesto capitolo, Blackburn parla delle origini delle leggi morali, a partire dalla “legge morale dentro di me” di Kant e scrive che: «Kant avrebbe fatto meglio a prendere una pagina dal libro di Smith o ad anticipare la successiva intuizione di Collingwood, accettando il fatto che il nostro senso del dovere, del rispetto, di ciò che è giusto e sbagliato, non è il risultato di una pura volontà individuale, ma ci è imposto dall’educazione sociale, dai segnali di affetto e di avversione che ci vengono dagli altri, dalle storie e dagli esempi che ascoltiamo da bambini e dalle innumerevoli espressioni sorridenti o corrucciate che accompagnano la nostra condotta quando entriamo nell’universo sociale».
Suggerisce un’interpretazione sociale delle origini dell’etica, nel bene o nel male, un’ “educazione sociale”, profondamente radicata nei bisogni della nostra vita di animali sociali, che dipendono l’uno dall’altro per quasi tutto ciò che rende possibile la vita. “Ecco perché, come ha sottolineato David Hume, esistono delle regole anche su una nave pirata”.

Lettura di riferimento- Specchio delle mie brame: Pregi e difetti del narcisismo

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